La Kultura poi ti kura

Ieri, 23 agosto, è stata una data importante, no, non mi riferisco alla data di nascita del mio defunto padre, mi riferisco a due date: 23 agosto 1939 (Zenit) e 23 agosto 1989 (Azimut) per i totalitarismi.

Il 23 agosto del 1939 Molotov e Ribbentrop firmarono l'accordo di non aggressione e spartizione dell'est Europa, il 23 agosto 1989 la Catena Baltica fu la premessa per la successiva indipendenza delle storiche repubbliche e il crollo dell'Unione Sovietica e del Comunismo.

Con Risoluzione del 2 aprile 2009 il Parlamento Europeo ha stabilito, nel 23 agosto, la data della celebrazione delle vittime dei totalitarismi.

Mi ha stupito relativamente, ma estremamente irritato che un paese che è stato culla di uno dei peggiori totalitarismi (il fascismo), e che ha avuto vittime delle pulizie etnico politiche delle foibe da parte dei comunisti titini come l'Italia abbia completamente dimenticato una data così significativa.

Post veloce, e con ben poco di mio.

Mi ha molto divertito la schermaglia tra una pensionata ex Prof. del Liceo "bene" e un candidato sulle affinità e divergenze tra fascismo e Lega.

Nel parallelismo la Profe tirava in ballo Giorgio Bassani e "La lunga notte del '43".

Mi è venuta in mente una frase attribuita a Mark Twain "History doesn't repeat itself but it often rhymes" ed un paio di "rime" della Storia.

Oggi si corre la Gand - Wewelgem. Una classica-monumento del ciclismo che ha una storia che nasce nel 1934.

La corsa si dispiega su un percorso che tocca alcuni dei luoghi storici della Prima Guerra Mondiale, ed in particolare intorno alla città di Ypres (Ieper in fiammingo), luogo in cui furono utilizzati per la prima volta i gas in combattimento (Ypres - Iprite) e teatro di diverse e feroci combattimenti durante la Prima Guerra Mondiale.

Il 26 agosto del 1789 veniva emanata dall’Assemblée Nationale la Déclaration des droits de l'homme et du citoyen.

Si tratta di un testo fondamentale, che ha ripreso e perfezionato la Dichiarazione di indipendenza americana diventando così la pietra miliare dell’illuminismo.

L’aria della Gironda mi suggerisce alcune osservazioni.