Zingarata lusitana

Zingarata lusitana

In Portogallo ci sono stato, ad oggi, almeno una dozzina di volte, per periodi più o meno lunghi. La prima nel 1994, in Fiesta senza aria condizionata e con la stessa maglietta coast to coast. Posso quindi autovalutarmi, senza troppa modestia, di livello PT-Advanced.

È un Paese da scoprire, dove in poche decine di minuti si può passare dalla metropoli al villaggio, dall’autostrada alla strada secondaria, dalla città all’Atlantico.

Per apprezzarne davvero tutta l’offerta devono piacervi almeno tre cose: il vento, il pesce e l’acqua fresca. Se nessuna delle tre vi entusiasma, meglio concentrarsi sulle esperienze cittadine.

Una limitazione forte: non ho mai visitato il Portogallo insulare (Azzorre e Madeira), evito di scrivere di ciò che non conosco.

Logistica

La diagonale tra il Confine terrestre a Nord Ovest, dalle parti di Caminha sul fiume Minho, a quello a Sud Est a Sant'Antonio sul Guadiana misura circa 700 km.

E' un paese relativamente piccolo e piuttosto stretto che permette spotamenti veloci.

Dall'Italia distra a seconda dei percorsi tra confine e confine oltre 1600 km. A meno che non decidiate per un cazzeggio attraverso l'Europa latina, il viaggio necessita di un minimo di programmazione logistica.

Aeroporti

Arrivare in loco in aereo è decisamente la soluzione più efficace per permettersi una scampagnata senza dovere prevedere 3+3 giorni di viaggio in auto.

Lisbona è a 400 km da Caminha e a 300 da Sant'Antonio, che abbiamo preso come limiti.

Se atterrate Porto per il Nord e a Faro per il Sud potreste trovarvi a 100-150 knm dalla meta.

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Trasporti ferroviari

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Il Portogallo ha una rete ferroviaria relativamente piccola — circa 2.525 chilometri in esercizio, poco più di 1.790 elettrificati — ma sta investendo molto per cambiarne ruolo e prestazioni. L'obiettivo è creare una vera dorsale veloce Porto–Lisbona e, soprattutto, uscire dall'isolamento ferroviario iberico.

A nord la Beira Alta, completamente riaperta nel 2025 dopo la modernizzazione, porta da Aveiro e dai porti di Leixões verso Vilar Formoso, Salamanca e l'Europa; più a sud la nuova Évora–Caia prepara il collegamento Lisbona–Madrid, previsto in circa cinque ore nel 2030 e, completata l'alta velocità, intorno alle tre ore nel 2034. Verso nord è inoltre in progettazione la nuova Porto–Vigo, che dovrebbe ridurre il viaggio fra le due città a circa cinquanta minuti.

Sono tutti pezzi del Corridoio Atlantico della rete europea TEN-T: dal porto di Sines e da Lisbona verso Madrid e la Francia, e da Aveiro e Porto verso la Galizia e l'Europa settentrionale. Rimangono però due nodi non secondari: lo storico scartamento iberico di 1.668 mm, diverso dallo standard europeo, e il completamento del sistema comune di segnalamento ERTMS. In altre parole, il Portogallo sta costruendo non soltanto linee più veloci, ma la propria uscita ferroviaria verso l'Europa.

Insomma al momento una ipotesi plausibile per muoversi sull'asse urbano Nord Sud, ma ragionevole solo se accopiato con il trasporto aereo.

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Rete stradale

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Poco più di 2.500 km di ferrovia contro oltre 3.100 km di sole autostrade: il Portogallo è uno di quei Paesi europei in cui, fuori dai grandi assi Lisbona–Porto–Faro, l'automobile continua a essere uno strumento particolarmente efficace per una “zingarata”.

Anche la rete urbana è migliorata moltissimo negli anni, qui gli investimenti UE sono messi molto più a terra che in Italia. Le strade che portano a molte spiagge sono invece quasi sempre non asfaltate o dissestate.

Ultima nota, n Portogallo convivono autostrade con casello tradizionale e tratte a pedaggio esclusivamente elettronico. Con auto straniera è preferibile attivare prima del viaggio un sistema come EasyToll o Via Verde; con auto a noleggio portoghese conviene verificare se il veicolo dispone già di dispositivo Via Verde, ci sono abbonamenti a giorni comodissimi per uso turistico.

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Vitto e alloggio

I primi viaggi in Portogallo, sino a tutto il 2003, erano caratterizzati dall'immancabile visita iniziale al bar del paese per sapere chi affittava "quartos" a poco raccomandabili disgraziati.

Nel tempo questo metodo naif è sostituito dalle prenotazioni sulle varie reti Booking e Airbnb, ma può sempre tornare utile in emergenza.

Anche qui, come in Spagna, c'è una rete di dimore storiche: le "pousadas".

Nell'economia del viaggio una bella notte da sborone farà male al portafoglio ma fa benissimo all'umore.

Due parole sulla tavola

Dovete assaggiarli!

Chi mangia senza bere scorreggia polvere

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Non solo Porto, e non più secchiate di vinho verde Casal Garcia.

Oramai il Portogallo ha sviluppato tradizioni vinicole raffinate. Siamo lontani dai livelli di Francia e Italia, ma la strada è quella giusta della qualità. Due particolarità:1) il bachalau si beve con il rosso, e 2) i portoghesi bevono spesso rosso (vini morbidi) con il pesce arrosto. I miei preferiti? Moscatel de Setubal fresco per aperitivo, Alvarinho, Douro Blanco, Alentejo blanco e tinto, Douro tinto. Per meditare Porto Vintage.

A differenza di altre grandi aree viticole europee, il Portogallo ha mantenuto una straordinaria ricchezza di vitigni locali. Touriga Nacional, Touriga Franca, Tinta Roriz, Baga, Arinto, Alvarinho, Encruzado, Castelão e molte altre varietà costituiscono un patrimonio ampelografico particolarmente ampio. Per il visitatore questo significa che i vini portoghesi hanno spesso profili aromatici e strutturali molto diversi da quelli ottenuti con le varietà internazionali più diffuse.

La geografia del Paese contribuisce fortemente a questa diversità. Il Portogallo è relativamente piccolo, ma presenta forti contrasti fra Atlantico, vallate fluviali, altopiani interni e clima mediterraneo.

Le spiagge

la varietà del paese si ripercuote anche nelle spiagge, Hanno tutte un comune denominatore: acqua fresca e parecchio. Qui non arriva la Corrente del Golfo e, soprattutto nel nord, è abbastanza frequente trovarsi con una temperatura dell'acqua di 15 gradi. La esperienza del bagno è uno shock termico: ti cali e rientri quando non resisti. Parecchie sono le zone ondose, con i picchi di Guincho e Nazaré nel centro e Castelejo a sud, nella costa Vicentina.

Le spiagge Alentejane sono le più spettacolari per colori e forza del mare, caratterizzate da scogliere e insenature create dalla erosione.

Spostandovi a Sud, in Algarve, le onde si riducono di parecchio e si riesce a nuotare, grazie ad una temperatura dell'acqua da piscina olimpionica (18-19 gradi).

Insomma, ne avete per tutti i gusti. Un consiglio: consultate il sito dell'IPMA per informaizioni su temperature di aria ed acqua, moto ondoso e stato della pesca,

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