Ragoûter  pâle et épicé

Ragoûter pâle et épicé

Capita spesso, sul banco delle carni bianche, del macinato di tacchino in offerta. Un utilizzo alternativo ai soliti consigli spacci sul packaging? fateci un ragoût un poco particolare.

Se volete fare le cose più sul serio, il macinato lo potete ricavare utilizzando la carne preferibilmente della coscia di tacchino, un pelo più grassa e saporita del petto. Se fa caldo e non volete tribolare, approfittate del prefabbricato.

 

Bullets:

  1. la carne bianca è secca, mettete tanto soffritto quanta carne.
  2. EVO non necesse est (uso olio di girasole o di mais)
  3. l'intingolo deve essere generosamente benedetto, meglio con marsala o vino di Jerez (TOP l'Oloroso)
  4. per vincere il freschin della carne da penna speziate duro: erbe aromatiche come alloro, rosmarino e timo, paprika, pepe (metto quello cinese di Sichuan). Per la speziatura, sempre utile ripeterlo, usate un infusore da tè. Evitate di sputacchiare spezie e/o di trovarvi simpatici detriti verdi sulla dentatura.
  5. cuocete bene, non servono le 4 ore del ragoût tradizionale, ma devono almeno terminare i tempi regolamentari (90°).

Varianti in corso d'opra:

  1. non ci sta male alla fine una ammorbidita di smetana o altra panna acida
  2. per un risultato ancora più umido e saporito a metà cottura aggiungete la vostra verdura preferita (es zucchine a julienne, melanzane a cubetti, peperoni a striscioline