Il sito OSCE Hate Crime Reporting raccoglie e pubblica dati sui crimini d’odio nei 57 Stati partecipanti OSCE. È gestito dall’ODIHR e combina informazioni ufficiali degli Stati con segnalazioni di società civile e organizzazioni internazionali. Offre report annuali, dati dal 2009, quasi 33.000 episodi segnalati dal 2016 e schede per Paese e motivazione discriminatoria. Spiega che un crimine d’odio richiede un reato e una motivazione basata su pregiudizio, ad esempio razza, religione, genere, orientamento sessuale o disabilità.