Morto un Papa ...

Morto un Papa ...

... se ne fa un altro. Ma come e chi "elegge il Papa", chi può essere eletto Papa? In questo Post Identikit di elettori e Procedura di elezione.

Procedura di Elezione

La procedura di elezione è disciplinata dalla Costituzione apostolica "UNIVERSI DOMINICI GREGIS" emanata da Giovanni Paolo II ed emendata da Benedetto XVI.

Il Papa viene eletto dai Cardinali Elettori (vedi infra) a porte chiuse (Conclave) e senza la presenza di persone diverse dagli aventi diritto al voto (extra omnes).

Teoricamente potrebbe essere eletto Papa anche un semplice battezzato, che dovrà essere fatto Vescovo dal Cardinale Decano prima di assumere la carica.

Nella consuetudine il Papa viene eletto tra i Cardinali elettori, ovvero tra le più alte cariche della Chiesa che non abbiano superato gli 80 anni il giorno prima del decesso del Papa.

Il Conclave è presieduto dal Decano (attualmente il Cardinale Re, non elettore), dal Sottodecano (Cardinale Sandri, non elettore) o dal "Cardinale anziano" per ordine di nomina e di grado. Attualmente questi è il Cardinale Parolin, Segretario di Stato, che presiederà l'assemblea.

Come noto il voto è segreto e i risultati bruciati a fine elezione. La maggioranza richiesta per l'elezione è di natura "qualificata" e prevede il consenso dei 2/3 degli elettori. Oggi gli elettori in vita sono 135, quindi servono 90 voti.

I Cardinali elettori

I 135 cardinali elettori sono elencati nella tabella in calce a questo post, comprese biografie (cliccate i link di rimando sul sito della Santa Sede.

Qui alcune statistiche che potrebbero interessare.

Una curiosità: tra i Cardinali italiani non ci saranno i Vescovi di Milano e Venezia, spesso influenti membri (e talvolta eletti al soglio pontificio). Le città metropolitane italiane (13+Roma) vedranno solo 4 rappresentanze: Torino, Bologna, Firenze e Napoli. 

Seconda curiosità: ALENCHERRY Card. George (India) è stato escluso per in extremis, avendo compiuto gli 80 anni il 19 aprile. 

Bigino cella Costituzione Apostolica con aiuto AI di Adobe (per i pigri)

Il Collegio dei Cardinali ha il ruolo esclusivo di eleggere il Romano Pontefice durante la vacanza della Sede Apostolica. ​ Solo i Cardinali di Santa Romana Chiesa che non abbiano compiuto 80 anni prima della vacanza della Sede Apostolica hanno diritto di voto, con un massimo di 120 elettori (emendabile). ​ Essi si riuniscono in Conclave, seguendo norme rigorose per garantire segretezza e indipendenza. ​ L'elezione avviene tramite scrutinio segreto, e per la validità è richiesta una maggioranza qualificata di almeno due terzi dei voti.

Durante la vacanza della Sede Apostolica, si svolgono due tipi di Congregazioni dei Cardinali:

  1. Congregazioni Generali: Partecipano tutti i Cardinali non legittimamente impediti. ​ Queste riunioni si tengono quotidianamente fino all'inizio dell'elezione e servono per discutere questioni importanti, preparare l'elezione del nuovo Pontefice e prendere decisioni urgenti. ​ I Cardinali ultraottantenni possono scegliere di non partecipare. ​ Le decisioni più rilevanti richiedono la maggioranza dei voti. ​

  2. Congregazioni Particolari: Sono composte dal Cardinale Camerlengo e da tre Cardinali elettori estratti a sorte, uno per ciascun Ordine (Vescovi, Presbiteri e Diaconi). ​ Questi assistenti cambiano ogni tre giorni. ​ Le Congregazioni particolari trattano questioni di minore importanza e gli affari ordinari, mentre le questioni più gravi vengono sottoposte alle Congregazioni Generali. ​

Le Congregazioni si tengono nel Palazzo Apostolico Vaticano o in altro luogo ritenuto opportuno. ​ I Cardinali indossano la veste talare nera con fascia rossa, zucchetto, croce pettorale e anello. ​

L'elezione del Romano Pontefice si svolge secondo un processo rigoroso e strutturato, principalmente nella Cappella Sistina, seguendo le seguenti fasi:

  1. Preparazione: Dopo la celebrazione delle esequie del Pontefice defunto, i Cardinali elettori si riuniscono nella Basilica di San Pietro per una Messa votiva "pro eligendo Papa". ​ Successivamente, si trasferiscono in processione alla Cappella Sistina, invocando lo Spirito Santo con il canto del . ​ Qui prestano giuramento di osservare le norme e mantenere il segreto sull'elezione. ​

  2. Scrutinio: L'elezione avviene esclusivamente tramite scrutinio segreto. ​ La procedura si articola in tre fasi:

    • Lo scrutinio dei voti per l'elezione del Romano Pontefice si svolge in tre fasi principali:

      1. Pre-scrutinio:
      • I Cerimonieri distribuiscono le schede ai Cardinali elettori.
      • Si procede al sorteggio di tre Scrutatori, tre Infirmarii (per raccogliere i voti degli infermi) e tre Revisori. ​
      • I Cardinali compilano segretamente le schede, scrivendo il nome dell'eletto e piegandole. ​
      2. Scrutinio vero e proprio:
      • Deposizione delle schede: I Cardinali, in ordine di precedenza, portano la scheda all'altare, pronunciano un giuramento () e la depositano nell'urna.
      • Raccolta dei voti degli infermi: Gli Infirmarii si recano dai Cardinali infermi con una cassetta sigillata per raccogliere i loro voti. ​
      • Conteggio delle schede: Gli Scrutatori mescolano e contano le schede per verificare che il numero corrisponda ai votanti. ​ In caso di discrepanza, le schede vengono bruciate e si ripete la votazione. ​
      3. Spoglio dei voti:
      • Gli Scrutatori aprono le schede una per una. Il primo Scrutatore legge il nome dell'eletto, il secondo lo verifica e il terzo lo legge ad alta voce. ​
      • I voti vengono annotati su un foglio. ​ Se due schede sono piegate insieme con lo stesso nome, contano come un solo voto; se riportano nomi diversi, sono nulle. ​
      • Le schede vengono perforate e legate con un filo per conservarle. ​
      4. Post-scrutinio:
      • Conteggio e controllo: Si verifica il totale dei voti. ​ Se nessuno ottiene i due terzi, si procede a un nuovo scrutinio. Se un candidato raggiunge la maggioranza qualificata, viene eletto Papa. ​
      • Bruciamento delle schede: Tutte le schede vengono bruciate per garantire la segretezza. ​ Il fumo bianco indica l'elezione del Pontefice, mentre il fumo nero segnala che l'elezione non è avvenuta.

      Questo processo garantisce trasparenza, segretezza e conformità alle norme stabilite.

  3. Maggioranza richiesta: Per la valida elezione, è necessaria una maggioranza qualificata di almeno due terzi dei voti. ​ Se dopo diverse votazioni non si raggiunge un accordo, si procede con ulteriori scrutini, eventualmente limitando la scelta ai due candidati con il maggior numero di voti.

  4. Accettazione e proclamazione: Una volta eletto, il Cardinale Decano chiede all'eletto se accetta l'incarico e quale nome vuole assumere. ​ Se accetta, diventa immediatamente Papa, a meno che non debba essere ordinato Vescovo. ​ Il nuovo Pontefice viene annunciato al popolo e impartisce la Benedizione . ​

L'intero processo è regolato da norme rigorose per garantire segretezza, indipendenza e conformità alle disposizioni canoniche. ​

Database dei Cardinali elettori

Le biografie dei Cardinali Elettori (sul sito del Vaticano)