Analisi provvedimenti EU UKR RUS

Ukraine Support Loan for 2026 and 2027

2026-0008

11 feb, 2026 01:00 AM

Il Parlamento europeo ha approvato con procedura d’urgenza il regolamento che istituisce il “Ukraine Support Loan” per il 2026-2027: un prestito UE da 90 miliardi di euro destinato all’Ucraina, da rimborsare tramite future riparazioni russe. L’obiettivo è sostenere la stabilità economica ucraina e rafforzarne l’industria della difesa. Dei 90 miliardi, 30 saranno destinati ad assistenza macrofinanziaria e sostegno al bilancio tramite l’Ukraine Facility, mentre 60 finanzieranno capacità militari e acquisto di armamenti, privilegiando fornitori ucraini, UE e SEE/EFTA. Gli aiuti saranno subordinati al rispetto di democrazia, stato di diritto, diritti umani e lotta alla corruzione. L’Ucraina dovrà presentare una strategia di finanziamento approvata dal Consiglio UE.

Amending the Ukraine Facility Regulation

2026-0010

11 feb, 2026 01:00 AM

Il Parlamento europeo ha approvato con 473 voti favorevoli una modifica al regolamento sulla Ukraine Facility, lo strumento UE di sostegno economico e finanziario all’Ucraina. La misura consente di erogare nel 2026-2027 fino a 90 miliardi di euro in prestiti, da rimborsare tramite future riparazioni russe, per sostenere stabilità macrofinanziaria, ricostruzione, riforme democratiche e integrazione europea di Kiev. Il testo introduce anche il graduale stop al gas russo: dal 2026 sarà vietato il GNL acquistato sul mercato spot e entro il 30 settembre 2027 saranno eliminate le importazioni via gasdotto, con deroghe temporanee per alcuni contratti esistenti. Previsti controlli rafforzati su origine del gas, autorizzazioni preventive, monitoraggio antifrode UE e sanzioni severe fino al 3,5% del fatturato globale delle imprese. Gli Stati membri dovranno presentare piani nazionali di diversificazione energetica.

Phasing out Russian natural gas imports

2025-0180

17 dic, 2025 01:00 AM

Il Parlamento europeo ha approvato con 500 voti favorevoli una normativa per eliminare gradualmente le importazioni di gas naturale russo nell’UE. Il GNL russo acquistato sul mercato spot sarà vietato dall’inizio del 2026, mentre le importazioni via gasdotto termineranno entro il 30 settembre 2027. Previsti periodi transitori per contratti esistenti firmati prima del 17 giugno 2025. Le deroghe richiederanno autorizzazione preventiva e prove sull’origine del gas. Controlli rafforzati saranno affidati a dogane, OLAF, EPPO e ACER per prevenire elusioni, anche tramite tracciamento satellitare dei carichi LNG. Gli Stati membri dovranno predisporre piani di diversificazione energetica. Sono previste sanzioni severe fino al 3,5% del fatturato globale o 40 milioni di euro per le imprese. In caso di crisi energetica grave, la Commissione potrà sospendere temporaneamente alcune misure.

EU position on the proposed plan and EU engagement towards a just and lasting peace for Ukraine

2025-3001

27 nov, 2025 01:00 AM

Il Parlamento europeo ha approvato con ampia maggioranza una risoluzione sulla posizione dell’UE e sul suo impegno per una pace giusta e duratura in Ucraina. Il testo ribadisce che l’obiettivo resta una pace fondata sul diritto internazionale e sul pieno rispetto della sovranità e integrità territoriale ucraina, esprimendo preoccupazione per l’iniziativa statunitense volta a porre fine al conflitto e per le sue implicazioni sulla sicurezza europea. Il Parlamento chiede all’UE e agli Stati membri di assumere maggiori responsabilità in materia di sicurezza, sottolinea che qualsiasi accordo di pace deve prevedere il pieno risarcimento dei danni da parte della Russia, la responsabilità internazionale per crimini di guerra e aggressione, il rientro di prigionieri e bambini deportati e il ritiro delle forze russe. Invita inoltre a usare i beni russi congelati per un prestito di riparazione all’Ucraina, esclude il riconoscimento dei territori occupati e sostiene una missione di pace ONU. Nessuna sanzione dovrà essere revocata prima di un accordo attuato e verificato.

Resolution on a united response to recent Russian violations of the EU Member States’ airspace and critical infrastructure

2025-2901

09 ott, 2025 01:00 AM

Il Parlamento UE condanna le azioni provocatorie della Russia, tra cui violazioni dello spazio aereo di Stati membri e attacchi con droni contro infrastrutture in vari Paesi europei, attribuendole alla sua strategia di guerra ibrida. Chiede a Commissione e Consiglio un piano per contrastare tali minacce in tutti i domini e denuncia le interferenze russe ai segnali GNSS. Sottolinea la necessità di maggiore integrazione e coordinamento UE-NATO, inclusa la creazione di centri congiunti di comando per UAV e investimenti in tecnologie di difesa. Invita a rafforzare la mobilità militare e sostiene un deciso aumento degli aiuti militari all’Ucraina.

Resolution on strengthening Moldova’s resilience against Russian hybrid threats and malign interference

2025-2811

09 ott, 2025 01:00 AM

Il Parlamento europeo ribadisce pieno sostegno all’indipendenza, sovranità e integrità territoriale della Moldavia e chiede alla Russia di cessare ogni interferenza. Condanna i tentativi russi di destabilizzare il Paese tramite attacchi ibridi, pressioni energetiche, finanziamenti illeciti, disinformazione e interferenze in vista delle elezioni del 28 settembre 2025. Apprezza i progressi della Moldavia nelle riforme per l’adesione all’UE e nella riduzione della dipendenza energetica da Mosca. Sollecita un aumento del sostegno politico, finanziario e tecnico dell’UE, inclusi aiuti a media indipendenti e società civile, e un maggiore supporto attraverso gli strumenti europei di sicurezza. Accoglie il Piano di Crescita da 1,9 miliardi e la revisione dell’accordo commerciale UE-Moldavia.

European Social Fund (ESF+): specific measures to address strategic challenges ***I

2025-0085

18 set, 2025 01:00 AM

La riforma dell’ESF+ chiarisce che il Fondo deve promuovere inclusione sociale, coesione e attivazione del mercato del lavoro, rafforzando la capacità di ridurre le disuguaglianze. Nel riesame intermedio si punta a reindirizzare investimenti verso nuove priorità strategiche e a semplificare l’attuazione. Nel 2026 è previsto un prefinanziamento aggiuntivo dell’1,5%, elevato al 9,5% per programmi in regioni NUTS 2 confinanti con Russia, Bielorussia o Ucraina, a condizione di una riallocazione minima del 10% entro il 2025. Sono inclusi anche trasferimenti da ERDF, Fondo di Coesione e JTF. Aumentano i tassi di cofinanziamento e sono introdotti prefinanziamenti eccezionali per priorità legate a STEP. Gli Stati membri potranno usare l’ESF+ per competenze in preparazione civile, difesa, cybersecurity e per formazione legata alla decarbonizzazione, con priorità a PMI, servizi per l’impiego ed economia sociale.

2023 and 2024 Commission reports on Ukraine

2025-2026

09 set, 2025 01:00 AM

Il Parlamento europeo ha approvato con 418 voti a favore una risoluzione sui rapporti della Commissione 2023-2024 sull’Ucraina. Condanna con fermezza la guerra di aggressione russa e gli attacchi contro i civili, riaffermando la solidarietà all’Ucraina e il sostegno alla sua sovranità. Pur chiedendo una soluzione politica e canali diplomatici, conferma l’impegno a fornire assistenza militare, finanziaria e di sicurezza, esprimendo preoccupazione per il cambio di posizione degli USA sotto il presidente Trump. Sottolinea il ruolo centrale delle sanzioni, chiedendone l’estensione e il sequestro dei beni russi. Accoglie l’avvio dei negoziati di adesione UE, esorta Kiev a proseguire le riforme su stato di diritto e anticorruzione e invita l’UE a prepararsi alle sfide dell’integrazione ucraina.

The human cost of Russia’s war against Ukraine and the urgent need to end Russian aggression: the situation of illegally detained civilians and prisoners of war, and the continued bombing of civilians

2025-2710

09 lug, 2025 01:00 AM

Il Parlamento europeo condanna la guerra di aggressione russa contro l’Ucraina e chiede il ritiro immediato delle truppe, la fine delle deportazioni e il rilascio dei detenuti. Ribadisce il sostegno alla sovranità ucraina e sollecita un aumento rapido ed efficace degli aiuti militari dell’UE. Condanna le esecuzioni e le torture dei prigionieri di guerra ucraini, attribuendo alla Russia la piena responsabilità dei crimini commessi. Chiede il rafforzamento della protezione della Corte penale internazionale, maggiori aiuti umanitari, la confisca dei beni russi per la ricostruzione e ulteriori sanzioni energetiche. L’UE deve restare il principale alleato dell’Ucraina e fornire senza ritardi le armi promesse.

Security of energy supply in the EU

2025-2055

08 lug, 2025 01:00 AM

Il Parlamento sottolinea che la sicurezza energetica è essenziale per stabilità economica e resilienza, e va ripensata alla luce delle tensioni geopolitiche e delle dipendenze dai combustibili fossili. La decarbonizzazione deve considerare le specificità regionali; nucleare e rinnovabili restano componenti chiave. L’UE deve rafforzare le partnership internazionali e garantire infrastrutture energetiche resilienti, investendo in reti, interconnessioni e protezione da minacce climatiche e cyber. Si chiede il graduale stop al gas russo entro il 2027 e una revisione del quadro di sicurezza dell’approvvigionamento, puntando su integrazione settoriale, gas rinnovabili e una politica energetica più coordinata.