Asso di briscola (ma giocavamo a Poker)

Dopo la guida, vi propongo un commento ai risultati delle elezioni europee. Lo fanno cani e porci, quindi anche ad un animale come il sottoscritto è consentito esprimersi, soprattutto se a sue spese.

L'idea di fondo è che molti italiani abbiano giocato sul tavolo sbagliato. Eravamo chiamati a decidere sui componenti del Parlamento europeo, non sulla politica nazionale. 

Gli oltre 2 milioni di preferenze date al Capitone-Salvini sono veramente strane. Uno che in Europa non andrà mai (a meno che non cada il Governo entro una settimana).

L'esito delle elezioni è quello paventato in sede di presentazione, ovvero di un paese fondatore della comunità europea che sarà marginale nella prossima legislatura.

Anzi, visto il successo di ALDE e dei Verdi, la irrilevanza italiana potrebbe essere addirittura aggravata. In sintesi abbiamo i due partiti di Governo (Lega e M5S) che contano "formalmente" il 3,73% e l'1,86% del Parlamento, effettivamente molto meno, essendo entrambi relegati in due coalizioni marginali che dovranno probabilmente allearsi per creare un gruppo parlamentare (≥ 25 deputati in ≥ 7 stati membri), e con un core member che è a scadenza. Mi riferisco al Brexit party di  Farage, che dovrebbe levarsi dai piedi entro ottobre. 

Ma andiamo per ordine: gimme the figures!

Risultati complessivi vs ultime previsioni

Le previsioni sono state rispettate: fine della maggioranza SD-PPE, che devono aprire ad ALDE e forse ai Verdi, visto anche l'ottimo risultato di questi ultimi, superiore alle previsioni. Sovranisti nell'angolo, e con la componente Farage in scadenza al 31/10.

Il magic number al Parlamento Europeo è 376, fate i vostri conti e non escono alternative improbabili: maggioranza solidamente in mano a partiti europeisti (anzi, rafforzata dalla necessità di includere ALDE) con l'opzione di inserire i Verdi per avere la autorità di ridurre regole di unanimità e diritti di veto.

Ottimo, se non fosse che in ALDE e nei Verdi non abbiamo esponenti, e quelli in SD (il PD) e EPP (FI) sono parecchio ridimensionate. un 60% degli eurodeputati italiani sarà al pascolo a Bruxelles o poco più.

Ad ogni buon conto, sentendomi molto più rappresentato da Margrethe Vestager che da Matteo Salvini, saranno cazzi di voi sovranisti. 

Partecipazione

La partecipazione complessiva al voto è stata buona, in crescita quasi ovunque, tra le poche eccezioni l'Italia. Nota: i dati scaricati sono al netto delle schede bianche e nulle, a differenza del dato solitamente diffuso in Italia. Ah, per semplificare la vita ho messo i dati in scala colorata: rosso peggiore, verde migliore (per stato membro).

 Peso relativo dell'Italia

Mi sono divertito a scaricare il dataset e a verificare quale potrebbe essere il peso relativo dell'Italia nella most likely maggioranza parlamentare.

Siamo sul 6% (26/437), quindi perdiamo un 40% rispetto al peso teorico rispetto al totale deputati (73/751). A titolo di confronto nella precedente legislatura i nostri "pesavano" 35+21= 56 voti su 401 (il 14%). A numeri, nella nuova maggioranza, l'Italia pesa meno della metà rispetto alla precedente legislatura.

Non solo, mentre su SD "teniamo" la seconda piazza, sul partito-chiave, il PPE, il crollo di Forza Italia si traduce in un peso comparabile a Bulgaria, Portogallo e Austria, sotto la Grecia.