"È vero che noi avevamo avuto anche un anticipo di questo tipo di atteggiamento molto schierato a difesa di un certo approccio finanziario. Mi ricordo che quando il 22 febbraio di quest'anno lei venne in Aula, difese a spada tratta la tesi sostenuta dalla Banca d'Italia a fronte di una interrogazione di un collega di Fratelli d'Italia, secondo cui la Banca d'Italia era proprietaria dell'oro degli italiani. Questa cosa mi sorprese e ancor più ci deve sorprendere ora che la stessa BCE, con la CON/2019/23 del 24 giugno ha chiarito che le banche centrali hanno solo la detenzione e non la proprietà dell'oro che utilizzano per svolgere la loro attività. Naturalmente non sarò così irriverente da spiegare la differenza tra questi due concetti a un giurista molto più raffinato di quanto io possa mai pretendere o fingere di essere, ma mi preme rilevare che in quell'occasione lei, che era partito come avvocato del popolo, cosa che avevo apprezzato, si era comportato in realtà da avvocato della Banca d'Italia e quello lo avevo apprezzato un po' di meno. "