Il Vate Bagnai e il tesssoro di Bankitalia

Durante la discussione sulla mozione di sfiducia salviniana al premier Conte (poi rifiduciato, ma intanto si era dimesso) il Sen. Prof. Vate Alberto Bagnai do Nascimento ha ritirato fuori una vecchia tesi che eccita molto i sovranisti quanto trattasi di solenne stronzata.

Il Tessoro di Bankitalia.

 

L'argomento, dicevamo, è molto caro a quasi tutti i componenti del fronte sovranista, in primis Borghi, l'economista che non azzecca una moltiplicazione, e ovviamente a Giorgia Meloni, che ha l'incontestata capacità di cavalcare politicamente ogni somarata come fosse un purosangue. PS: la Giorgia nazional sovra-anista un poco ci assomiglia a Gollum, non trovate?

L'argomento è stato di recente oggetto di interrogazioni alla BCE da parte degli Eurodeputati salviniani, ed è stato velocemente archiviato da una semplice risposta del nostro istituto di Francoforte.

La suggestione retorica

L'oro si presta di suo a suggestioni, l'idea di base è che questo oro, conferito da Bankitalia alla Banca Centrale Europea, è stato "scippato" agli italiani e pertanto deve essere restituito per poterlo vendere per fare spesa pubblica.

Perché è una idiozia - risposta tecnica

Non c'è dare senza avere, non ci sono impieghi senza fonti. Brutto vizio dei politici italiani, e in particolar modo dei populisti, è promettere utilità senza chiarire quali ne siano le fonti.

L'oro, conferito da Bankitalia, ma pro quota anche dalle banche centrali di tutti i paesi partecipanti, costituisce la contropartita dell'emissione di moneta, la "garanzia" che dietro le banconote che usiamo quotidianamente. 

Bankitalia ha conferito 2452 tonnellate di oro. Nel report sul sito il controvalore è di 88 miliardi, occhio che l'oro è parecchio volatile, mi sono preoccupato di aggiornare la stima.

Ad oggi il valore di mercato di queste riserve è di circa 107 miliardi (sui 470 totali della BCE). Quindi il 4,5% circa del debito pubblico italiano (serie gov_10q_ggdebt su Eurostat). Ho preso le quotazioni dell'oro (circa 1500 US$/oz) su LBMA e il cambio Euro/Dollaro (1,1065) sul sito BCE. Domani? si vedrà.

Esiste poi un problema legale, come accennato l'oro conferito da Bankitalia è in funzione del trattato istitutivo della BCE e dell'Eurosistema. Quindi ritirare l'oro (che TUTTI i paesi hanno conferito) significa uscire dal trattato e dall'Euro.

Aridaje!

Curiosità: l'idea di raschiare il fondo del barile con l'oro di Bankitalia non è nuova. Già nel 2009 il Ministro Tremonti provò a tassare le plusvalenze maturate sulle riserve di Bankitalia.

Grandissima stronzata, cui la BCE rispose a tono. Ve la ripropongo in documentazione.

Perché è una idiozia - risposta irriverente

90 - 100 miliardi sono due finanziarie, quindi può essere un bacino per fare le classiche politiche da porchettari degli statisti all'italiota. Rispetto ai problemi del debito italiano, è come dare uno zuccherino ad un elefante.

La contropartita è uscire dall'Euro e trovarsi probabilmente carta straccia nel portafoglio. O, quantomeno, fare una solenne figura da cazzari, esattamente come stanno facendo al di là della Manica.

Quindi: pro qualche birra e salsiccia da distribuire in più, contro perdere la residua credibilità, insomma reclamare l'oro degli italiani per fare gli interessi dei detentori del potere pro tempore è come bruciare la casa per vendere la cenere.

Documentazione