Fiat lux et lux fuit - Lato Cadice

Dove andate quest'estate? dopo una infruttuosa discussione rimediamo su un compromesso degno dei morotei di rigorosa osservanza: Costa della Luz, Provincia di Cadice.

Gonna tell U why.

Geografia e Logistica

La Costa della Luz è la frontiera del UTC + 1, esposta al sole tra il 36° e il 37° parallelo (Montalbano Shire è sul 37°) e al potere rinfrescante dell'Atlantico garantisce pochi giorni di piovosità annua, una lunga esposizione al sole, ed una brezza continua. Questo può diventare il limite: a volte diventa una grossa rottura di palle. Come disse una bottegaia di Cadiz "El Levante (il vento), es una mierda!"

La costa scorre sul lato atlantico della Spagna meridionale sulle due provincie di Huelva a nord e Cadiz a sud.

La raggiungete agevolmente dai due aeroporti internazionali della Provincia di Cadice (Jerez e Gibraltar) oppure da Siviglia (più comodo per la provincia di Huelva), meno comodo (ma più servito dall'Italia) l'aeroporto di Malaga.

Focus sulla provincia di Cadice - Food

Cadice è città antichissima: colonia fenicia, poi cartaginese, divenne uno snodo importante per i romani per la lavorazione del pesce e la produzione del garum.

Lo stretto di Gibilterra è infatti un passaggio obbligato per la migrazione dei tonni. E questa è zona di pesca del pregiatissimo tonno rosso.

La lavorazione del pesce ha ancora oggi un erede di quella tradizione: i salazones e la mojama . Assieme al Retinto del Guadalquivir (che troverete a farvi compagnia sulla spiaggia di Bolonia) costituisce una eccellenza alimentare di livello mondiale. Tra maggio e giugno (lune permettendo) i tonni migrano da mediterraneo ad Atlantico e potete mangiare tonno rosso fresco nei numerosi contest gastronomici tra ristoranti.

Altra eccellenza i vini (Sherry) e il Brandy di Jerez.

Recitate tutti assieme: Fino, Amontillado, Oloroso Pedro Ximenez. Occhio se capitate a Sanlucar, se chiedete un Fino rischiate le botte. Manzanilla s'il vous plait!

Consiglio sul Brandy: con quel clima è di casa. Vi sembrerà di bere un nettare degli dei. Occhio che ha 40 gradi abbondanti e rifermenta nello stomaco. Assorbitelo lentamente.

Heritage

Terra antica, dopo Fenici, Cartaginesi, Romani e Visigoti sono passati di qui gli Arabi (El Andalus), dagli inizi del XVIII secolo gli inglesi si impossessarono della Rocca di Gibraltar, e ai tempi di Napoleone al largo di Trafalgar avvenne la neutralizzazione della flotta franco-spagnola. 

Brandy deriva dall'olandese Brandewijn e Sherry è la storpiatura anglofona di Jerez. Fate vobis.

La vestigia del multiculturalismo sono evidenti e diffusi: dalle casbah alle fortezze della perfida albione, la zona non ha certo il numero di siti patrimoni UNESCO di altre provincie iberiche, ma il centro storico di Cadice, la casbah di Tarifa,i pueblos blancos di Vejer, Medina Sidonia (ecc..), i parchi naturali degli Alconceros e delle paludi di San fernando meritano una visita. Appena a nord, già in Provincia di Huelva, il parco del Donana, con escursioni che partono da Sanlucar attraversando il Guadalquivir.

Un intangible d'eccezione: la Costituzione del 1812

Nella storia della formazione dei valori fondamentali europei Cadice occupa un ruolo particolare anche se misconosciuto, soprattutto nella storia italocentrica che si insegna nelle scuole dello stivale. Nel 1812 fu promulgata una delle più avanzate costituzioni: separazione dei poteri, libertà di stampa e di impresa, sistema parlamentare. Fu prontamente abrogata dalla restaurazione Borbonica del 1814 , ma rimane un punto di riferimento per la successiva transizione democratica al termine della dittatura franchista.

Mappa interattiva

Les incontournables li trovate su ogni bigino dal Touring in giù, ma ogni tanto è più efficiente un cazzeggio intelligente di un pedissequo programma di viaggio.

Ricordate siete in vacanza e pagate voi, non vi pagano. Mi sono divertito a metterveli su una mappa (fin che google non mi fattura).

Scaricate e visitate.